📜 Vecchiaia nell'antichità 2°parte
Invecchiare nel mondo greco: dono o maledizione. Nel mondo della Grecia, la vecchiaia non costituisce mai una condizione univocamente definita. Essa è piuttosto una zona di confine, sospesa tra riconoscimento simbolico e progressiva perdita di valore sociale. La cultura greca, pur avendo elaborato una delle più alte riflessioni sull’uomo, non riesce — o forse non vuole — risolvere la contraddizione che l’invecchiamento porta con sé. Da un lato, l’anziano è investito di un’aura di autorevolezza. Nei poemi omerici , come mostra la figura di Nestore , il vecchio non combatte più, ma parla: la forza del corpo lascia il posto alla forza della parola. L’esperienza accumulata diventa logos , capacità di consigliare, di ricordare, di mantenere un ordine simbolico che i giovani, dominati dall’impulso, non possiedono ancora. La vecchiaia, in questa prospettiva, è la stagione della misura. Tuttavia, questo riconoscimento resta fragile. La stessa tradizione letteraria ...