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  1. 🖌️ Dipinto

    sabato 15 agosto 2026

    Gli scialli di Pavlovo-Posad - Павловопосадские платки

    Gli scialli di Pavlovo-PosadПавловопосадские платки

    Il foulard per lungo tempo è stato parte del costume popolare russo. Ma il suo uso rischiò di scomparire per sempre, in quanto alla fine del XVII secolo Pietro I, introducendo in Russia l’abbigliamento di tipo europeo, vietò anche l'uso a tutti i russi dei costumi tradizionali, ad eccezione dei contadini, dei monaci e dei sacerdoti.

    Fortunatamente, questi eleganti foulard furono conservati con cura nelle famiglie contadine, in quanto considerati oggetti di grande valore e perciò tramandati di generazione in generazione.

    Una delle prime manifatture per la produzione degli splendidi foulard fu fondata alla fine del XVIII secolo nella cittadina di Pavlovskij Posad nella regione di Mosca.

    In pratica fino alla metà del XX secolo i foulard furono fatti a mano. Per applicare i disegni si utilizzavano speciali tavolette niellate - una tavoletta per ogni colore; talvolta ne servivano una decina. La tavoletta veniva applicata sulla tela e colpita con un martello. Al maestro veniva richiesta molta attenzione, accuratezza e forza fisica. Prototipo per i primi disegni furono i motivi orientali degli scialli persiani, ma a poco a poco sui fazzoletti cominciarono a comparire ornamenti floreali in stile russo: rose, gigli, tulipani. La moderna produzione è automatizzata, ma, come ai vecchi tempi, le frange sono annodate manualmente.

    In Russia il foulard era la parte obbligatoria del guardaroba di una donna sposata, ma ora lo portano con piacere le donne di tutte le età e in particolare le ragazze giovani. Con gli eleganti foulard di Pavlovo-Posad si possono creare anche soprabiti, abiti, costumi, peluche e possono essere utilizzati come decorazione di interni. Sono caldi, rallegranti e ispirano, poiché dopotutto vengono dall'anima – trasportano il calore dell'anima.

    Img: Lukian Popov, "Il ritratto della moglie con lo scialle colorato", anni 1910. Museo di Orenburg

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    Abbraccio siempre 🦋


  2. 📚 Gli arancini di Montalbano

    domenica 9 agosto 2026

    Andrea Camilleri Gli arancini di Montalbano

    Titolo - Gli arancini di Montalbano
    Autore - Andrea Camilleri
    Casa editrice - Mondadori, Milano
    Anno di pubblicazione - 2006 Edizione speciale
    Pagine - 285
    Lingua - Italiano
    ISBN - 8804560746
    Genere - narrativa italiana


  3. Un altro ancora volato via

    giovedì 6 agosto 2026


     Il mito della mia gioventù


    Con la sua dipartita si chiude davvero un ciclo. Peccato il suo scivolone durante la pandemia, come altri d'altronde. Era in buona compagnia. Giustifichiamoli dicendo che sono umani quindi imperfetti, e si può diventare vittime inconsapevoli. Cmq io lo voglio ricordare nei suoi tempi migliori, quelli del macchinista anarchico o nell'avvelenata e non in quelli ultimi.


    Faber, Guccini, Lolli

  4. Un altro volato via

    sabato 1 agosto 2026


    Questi sono i preti che fanno onore a Cristo. Peccato che sono una minoranza. Un vero peccato.


  5. 🦋 26 luglio

    domenica 26 luglio 2026


    Oggi si festeggia Sant'Anna. Mai avrei immaginato che tanti se ne sarebbero ricordati, facendomi gli auguri. Un blogger mi ha mandato anche il video di cui sopra. Video simpatico che pubblico per ricordare. 
    Grazie a tutt*.  
    A presto. 🦋👋 

  6. 📚 Latino o inglese

    domenica 14 giugno 2026

    Sono fuori moda: amo il latino e odio l'inglese. Per me, il latino non è una lingua morta ma una lingua immortale. I nostri figli, invece, non so perché, non riescono a finire una frase se non c'infilano dentro almeno un paio di vocaboli inglesi, o per meglio dire americani. Sarà colpa della globalizzazione, di Internet o delle canzoni di successo... Ma perché mi piace tanto il latino? Perché è sintetico.
    Perché va diritto al cuore del problema. Detto in altre parole, adoro la brevitas. Prendiamo Tacito per esempio, lì dove dice «Germani fingunt et credunt» Tre parole per esprimere un concetto che in italiano ha bisogno di almeno otto parole. Una frase come «I tedeschi prima si inventano le cose e poi finiscono col credere che siano vere» lui la riassume dicendo: "fingunt et credunt". Eccezionale!" Forse alla fine è per questo che mi piace tanto il latino: di gente che parla e parla e parla per ore senza dire nulla oggi ce ne sono anche troppi.

  7. 📚 Le troiane

    venerdì 12 giugno 2026

    Mi hanno invitato ad uno spettacolo teatrale Le troiane di Euripide a Benevagienna ed io, anche qui, mi sono data da fare per informarmi o meglio per rinverdire i miei studi di gioventù.

    Per evitare brutte figure 😂😂😂 e per fare confronti... 

    https://youtu.be/DqEEmECxvr0?feature=shared

    https://youtu.be/9F2Xa7jAugE?si=VoTRnryZgsCGT5Hd

    https://youtu.be/x6NksLDYo2E?si=oFv6uKgg4IJ5tVQP

    https://youtu.be/VXvqeZqEBDE?si=4QnfR2qbv7X_h1PS

    https://youtu.be/Kaelkxkkp5Y?si=dcEWX4OAZ5SQ7Xsd

    https://r.unitn.it/it/lett/laboratorio-teatrale/le-troiane-di-euripide-una-tragedia-contemporanea

    Ed infine un interessantissimo sito su cui fare ricerche sull'argomento:

    https://www.visionideltragico.it/blog/index.php


  8. 🕉️ Il Karma è equilibrio

    mercoledì 10 giugno 2026

    Ieri sera mi sono tolta un fardello che mi impediva di volare

    Stamattina fatta corsettina, doccia, colazione, mi sento meravigliosamente bene, posso iniziare la mia giornata... 

     https://www.facebook.com/reel/1332688165441580/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v


  9. 📚 Marco Aurelio

    lunedì 8 giugno 2026

    1. La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri.
    Meditazioni, V, 16

    Tutto parte da qui: dalla nostra mente. Per Marco Aurelio, non sono gli eventi a renderci felici o infelici, ma il modo in cui li pensiamo. Coltivare pensieri positivi, lucidi, onesti è la prima forma di benessere.

    2. Non vivere come se tu avessi ancora diecimila anni da vivere. Il fato incombe su di te. Finché vivi, finché ti è possibile, diventa buono.
    – Meditazioni, IV, 17

    Non rimandare a domani quello che conta davvero. Perché la vita è breve e il tempo a disposizione è sempre meno di quanto pensiamo. Ogni giorno è prezioso per cercare di essere migliori.

  10. 📚 Marco Aurelio

    sabato 6 giugno 2026

    ◾ Quando sei turbato per una qualche causa esterna in realtà non è questa che ti affligge, è il giudizio che formuli al riguardo, e il giudizio puoi cancellarlo istantaneamente.

    ◾ Ogni volta che ti capita qualcosa di spiacevole pensa a quante persone è accaduto lo stesso: anche loro ne soffrivano, si lamentavano, si scandalizzavano; eppure, dove sono ora? Spariti! Vuoi fare come loro? Lascia agli altri queste reazioni, questi moti, questi impulsi, a chi li provoca e a chi li subisce, e vedi invece di trovare il modo di servirti tu degli eventi che ti capitano piuttosto che farti asservire da loro, perché così potrai farne un uso utile per la tua vita, di cui essi saranno come il materiale. Devi solo impegnarti ad essere onesto in tutto ciò che fai, tenendo sempre presente che quel che importa, quando sia retta, è l’azione: il motivo che la determina è indifferente.