La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L'alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere."
José Pepe Mujica
Verità assoluta ma mi permetto di aggiungere che la schiavitù non deriva solo dal lavoro, ma anche da certe persone negative che determinano forme psicologiche altrettanto negative...
Allargando la visuale del concetto di libertà.
Namastè 🦋
4 comments:
Detesto lo spreco anche io, visceralmente.
Noi genovesi spesso siamo considerati avari ma la verità è che siamo parsimoniosi. Spesso quando dovevo acquistare qualchecosa e vedevo il prezzo, immediatamente facevo il conto di quante ore dovevo lavorare. Lei vecchie genovesi come me cucinano piatti prelibati con gli avanzi. La mia libertà dipende anche da non aver mai seguito le mode perché ogni individuo è unico. Un abbraccione.
Katrina - mi fa piacere. Personalmente trovo che ci stiamo autodistruggendo. 💚👋
Angela - io sono diventata parsimoniosa da quando ero giovane. Quando in casa si mangiava carne un paio di volte all'anno, da quando non c'erano i soldi per comperare una lavatrice e mia madre si spezzava la schiena per lavare a mano, da quando mio padre costruì un frigorifero e lo mise fuori sul balcone perché non c'erano i soldi per comperare uno...
Da quando abitavamo con parenti vari che ci avevano preceduti al nord perché non avevamo i soldi per pagare un affitto, e neanche lo cercavamo perché quei bastardi di piemontesi (si può dire? Ma io lo dico, e nelle Langhe la mentalità oggi non è cambiata di molto. D'altronde già Massimo d'azeglio disse che i meridionali erano carne che puzza, quindi il razzismo si è installato e ha dilagato) non affittavano ai meridionali.
Conclusione: meglio mangiare gli avanzi che seguire mode diseducative.
PS scusa lo sfogo, ma sono passati 60 anni anni ma non ho ancora digerito.
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