giovedì 26 febbraio 2026

Libro I

del Contratto Sociale di Rousseau.

Intendo cercare se può esistere nell’ordine civile qualche regola di amministrazione legittima e sicura, prendendo gli uomini come sono e le leggi come possono essere: tenterò di collegare sempre, in questa ricerca, ciò che il diritto permette con ciò che l’interesse prescrive, in modo che la giustizia e l’utilità non si trovino separate.

Entro in materia senza dimostrare l’importanza del mio argomento. Mi si chiederà se sono un principe o un legislatore per scrivere di Politica.
Rispondo di no, ed è il motivo per cui scrivo di Politica. Se fossi un principe o un legislatore non perderei il mio tempo a dire ciò che bisogna fare; lo farei o rimarrei in silenzio. (vedo un'analogia con il governo italiano 😉) 
Nato cittadino di uno Stato libero e membro del sovrano, (Rousseau non era italiano. Nacque a Ginevra il 28 giugno 1712, poi si trasferì in Francia, passando per Torino. Nessun confronto, solo una mia precisazione per indicare che Rousseau si riferisce alla sua nazione, non all'Italia 😉) per quanto debole possa essere l’influenza della mia voce negli affari pubblici, il diritto di votare su di essi è sufficiente a impormi il dovere di istruirmi in materia; e sono felice, ogni volta che medito sui Governi, di trovare sempre nei miei studi nuove ragioni per amare quello del mio paese!


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