Il 1 febbraio 1945, il governo Bonomi pubblicò il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 23, riconoscendo per la prima volta il diritto di voto alle donne italiane sopra i 21 anni. Questa svolta storica, accelerata da figure come Togliatti e De Gasperi, pose le basi per la partecipazione femminile al referendum istituzionale e alle elezioni amministrative del 1946.
Buona festa donne, ovviamente italiane!
Meno male che non siamo gli ultimi, almeno in questo 😉
Namastè 🦋

8 comments:
In Russia, nella regione di Samara, c'è una città chiamata Togliatti.
Togliatti era un ammiratore dell'urss. Sto leggendo un libro di Giorgio Bocca su Palmiro Togliatti. Piano piano ne scriverò. Ho parecchi post programmati che aspettano di essere pubblicati.
Farfallina, l'8 marzo celebriamo la Giornata internazionale della donna!
io proverei a toglierlo agli uomini :)
Anche noi... Ma solo a parole... 😉
Io proverei a toglierlo a tutti/e aventi diritto.
Poi li/le manderei a scuola di storia (quella vera ovviamente) ed educazione civica. Farei fare loro un esame finale. Chi è promosso/a gli/le darei nuovamente il diritto di voto. Ai/alle bocciati/e toglierei definitivamente questo diritto.
valido metodo.
ma inserirei la possibilità di ripetere corso ed esame dopo qualche anno.
ciao
Concordo con te. Pienamente. 💚👋
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