Con il premio Nobel per la Pace al seguito...
Leggendo il libro di Angelo d'Orsi, scopro che un certo Ernesto Teodoro Moneta viene definito, dal mio prof. preferito, un pacifista con le armi in mano e che niente po' po' di meno ha ricevuto il premio Nobel per la Pace nel 1907.
Curiosa come sono sono andata su internet a cercare notizie e leggo che era a favore all'intervento italiano in Libia nel 1912 e per l'entrata in guerra dell'Italia nel 1915 nella prima guerra mondiale.
Non so ma ho come l'impressione che oggi non sia cambiato molto il significato di questo premio, nonostante sia passato più di un secolo.
Però, dai, era comunque un italiano e poi noi italiani siamo diventati pure colonizzatori. Decisamente na conquista! Vuoi mettere!
Cartolina e canzone A Tripoli, per non dimenticare 😉🤔 Poverammia.

4 comments:
Farfallina, anche a me non piacciono molte cose della storia russa, ad esempio ciò che i nostri leader hanno fatto nel recente passato, come Gorbaciov ed Eltsin. Sono responsabili dell'attuale guerra perché hanno distrutto l'Unione Sovietica e riunificato la Germania, nonostante il popolo sovietico fosse contrario, e anche il popolo della Repubblica Democratica Tedesca era contrario alla riunificazione.
I due hanno seguito quello che io chiamo il mito dell'occidente. Fasullo... Ma pur sempre un mito. Meno male che voi russi vi siate ripresi. E siate ritornati ad essere un stato sovrano con le vostre belle tradizioni.
Riguardo alla Germania leggo che oggi economicamente sia in crisi profonda.
Una cosa che non riesco a capire. Se la Russia è una nazionale finita, vinta, come ha detto la tizia delle UE nel suo ultimo discirso, perché questa corsa al riarmo per sconfiggere la Russia?
Si contraddicono.
Irina - Ciao. Si contraddicono in continuazione. Io credo che ormai siano talmente dentro questa sceneggiata che non sappiano più come uscirne. Ci vorrebbe qualcuno che decidesse per tutti. Ma chi?
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