giovedì 15 gennaio 2026

Riflessione

“La persona è prigioniera di una fortezza che la sua mente ha prodotto, per nascondere agli altri le proprie fragilità e i propri bisogni profondi. Questa costruzione mentale falsa e di copertura va colta, capita e a poco a poco smantellata, demolita. Solo allora prende avvio un processo liberatorio di cambiamento”
(Paola Forti in Servitium di gennaio 2014) 




Namastè 🦋

6 commenti:

  1. Cara Anna Maria abbiamo raggiunto un'età che il giudizio degli altri non ci dovrebbe più neanche sfiorare. E' tutta la vita che passo per polemica perché non mi nascondo dietro nessuna maschera e con naturalezza dico sempre quello che penso. Adoro i miei capelli sale e pepe, le mie rughe, la consapevolezza di non essere più elastica e accetto le difficoltà della vecchiaia. Non accetto i cambiamenti sociali quando non sono equi . tipo l'aumento della mia misera pensione di 8 Euro. Non accetto di non poter decidere di lasciare questa terra, con la dolce morte.
    Grazie per avermi invitata nel tuo blog.
    Io m'inchino a te.
    Serena giornata.

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    1. Ciao cara. Ti confesso che non ho ancora raggiunto completamente la tua consapevolezza. Mi manca ancora un quarto di percorso. Soprattutto perché non riesco a capire, a dare un perché valido a certi comportamenti di alcune persone (donne ahimè). Forse hanno avrò dato un senso a questo, potrò dire di aver raggiunto la tua perfezione.
      Ops dimenticavo l'aumento mio di pensione è stato 3 €.
      Numero perfetto dicono. Aspetto febbraio per farmi un'idea precisa perché con tutti sti conguagli non ci capisco molto.
      Cmq sia benvenuta nel mio blog fatto di pace e soprattutto di tranquillità.

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    2. *forse quando avrò dato...

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  2. non riesco a mettere il tuo nuovo blog nell'elenco.

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