mercoledì 21 gennaio 2026

La memoria

corta italiana

Il 28 dicembre 1908 un terremoto, il più forte della storia europea, seppellì la città italiana di Messina. La sciagura di magnitudo 7,5 si verificò intorno alle cinque del mattino, mentre tutti dormivano. E portò via quasi 200.000 vite...

I primi a soccorrere i sopravvissuti furono i marinai russi, che tornavano dalle esercitazioni di tiro nel Mediterraneo a bordo delle corazzate "Tsesarevich", "Slava" e degli incrociatori "Admiral Makarov" e "Bogatyr". La rivista "Rodina" riporta i dettagli dell'eroica operazione di salvataggio:

- "Far scendere i medici, i paramedici e le infermiere per primi con le scialuppe", ordinò l'ammiraglio Vladimir Litvinov alla flotta. "Riprendere i feriti, i bambini e le donne. Fratelli! Conto su di voi... Ricordate che siete russi..."

Sotto le rovine della città distrutta rimasero più di 160.000 abitanti. Le loro voci si facevano sentire dalle macerie fumanti. Con furia, a mani nude, ufficiali e marinai smuovevano le pietre. Rischiando di essere sepolti, spostavano le travi. Centinaia di feriti, tra cui molti bambini, furono inviati a Napoli sulle nostre navi.

"Nella storia di Messina ci sono migliaia di pagine di bontà e generosità umane", scrisse in quei giorni la giornalista italiana Matilde Serao. "Ma la pagina più indelebile di questa storia è stata scritta da loro - i biondi slavi, così riservati in apparenza e così sensibili nell'azione..."

Nel 1911 il cacciatorpediniere "Aurora" entrò a Messina. Se fosse stato possibile sollevarlo e portarlo a mani, i messinesi l'avrebbero fatto. Il sindaco pubblicò un annuncio su tutti i giornali della città:
"Cittadini! Domani arriverà a Messina il cacciatorpediniere russo 'Aurora' per ricevere una medaglia di gratitudine dai cittadini di Messina. Che la nostra gratitudine sia eterna per coloro che hanno mostrato splendidi esempi di solidarietà e fratellanza umane, venendo per primi in nostro aiuto!"

Cent'anni dopo, nel centro di Messina verrà eretto un monumento ai marinai russi che salvano una madre con un bambino. E ancora 15 anni dopo, gli italiani spediranno in Ucraina armi per 3 miliardi di dollari, per uccidere le madri russe.

dal Canale Telegram dell'amico Giuseppe Masala  di Jeff Hoffman

Namastè 🦋


8 commenti:

  1. Farfallina, la gente ha la memoria corta! Durante la pandemia, i medici russi sono venuti a Bergamo, hanno portato medicine e hanno salvato gli italiani.

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    1. Soprattutto gli italiani e i governanti... 🤔

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    2. Ora ora sto leggendo che a Messina c'è stato un ciclone che ha fatto parecchi danni.

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  2. Farfallina, grazie per aver letto il mio nuovo post sul Granduca Ivan III. Invitò architetti italiani a costruire Mosca. Grazie ai maestri italiani, Mosca è una città bellissima.

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    1. I tuoi post sulla storia sono favolosi ed io li leggo volentieri. Come ho scritto sul tuo blog, vorrei essere orgogliosa anche degli italiani di oggi, ma non è così... Ahimè 💚👋

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  3. Farfallina, leggi sempre attentamente i miei post sulla storia russa. Non so se hai notato che la Polonia ha regolarmente attaccato i territori russi ogni secolo.
    Anna Hudyka ha scritto sul suo blog di 100 crimini commessi dalla Russia contro la Polonia. Ma la Russia non ha mai attaccato la Polonia.

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    1. La storia è una delle mie passioni. Ricordo che a scuola era una delle materie che studiavo più volentieri.
      Riguardo ad Anna ho scelto di calare un velo pietoso per non innescare le solite polemiche sterili. Posso fare alcune considerazioni
      1) le affermazioni storiche vanno documentate. Io non vedo nulla di questo.
      2) le persone intelligenti capiranno dove sta la verità. È solo questione di tempo. Se non capiranno significa che non sono intelligenti quindi fanno bene a seguire il blog di Anna e commentarla.
      3) se leggerla ti fa star male, lasciala andare. Ne va del tuo benessere mentale.

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    2. In Italia circolava anni fa un detto riguardante l'aids: "Se lo conosci, lo eviti; se non lo conosci, ti uccide".
      Credo che si possa applicare anche alle persone, ovviamente il "ti uccide" deve essere inteso metaforicamente. Anche se ti deprime mentalmente.
      Buon fine settimana a te

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